Firedog, Santillo: “Ora bisogna sostenere le aziende”

Sant’Anastasia. L’emergenza epidemiologica ha creato non pochi problemi ai piccoli esercenti, anche se nel settore dell’informatica e dell’elettronica. Così ci dice Agostino Perrotta, 34 anni, che ha iniziato l’attività nel 2007. Ha lavorato per tanti anni come consulente poi nel 2016 ha aperto il suo negozio dove attualmente lavorano sei persone. La crisi economica conseguenziale alla diffusione del Coronavirus ha messo in ginocchio colossi del settore e piccoli commercianti. Agostino Perrotta si occupa prevalentemente di assistenza informatica per aziende e clienti privati. Dalla riparazione di piccoli computer a sistemi di server in azienda senza tralasciare la riparazione e vendita di telefonia e console.

Come il Coronavirus ha cambiato il tuo modo di fare impresa

Il Covid ha cambiato il modo di rapportarsi verso i fornitori e verso i clienti. Da quando è iniziata l’emergenza i fornitori sono un pochino più diffidenti verso le aziende, qualcuno magari non accetta più pagamenti posdatati. Oggi è difficile, bisogna anticipare interamente l’investimento e questo diventa un problema perché nel mondo dell’elettronica i guadagni sono bassi. Ipotizziamo su un Iphone di 1000 euro si guadagna 50 euro e quindi dovresti anticipare di tasca tua e diventa problematico.

Cosa ti aspetti dalle istituzioni?

Dalle istituzioni ci si aspettava tantissimo, molto non è stato fatto. Basti pensare che per le agevolazioni che ci sono state messe in campo io sono riuscito a rientrare quasi in nessuna. Anche perché eravamo tra le aziende che potevano stare aperte, poi abbiamo chiesto per poter lavorare il sostegno dello stato per i finanziamenti messi a disposizione ma sono mesi che non arrivano. Non ci si aspetta più niente.

Si parla di Lockdown. Secondo te è la soluzione?

Il Lockdown non è una soluzione perché non si può pensare di rinchiudere una serie di persone a casa senza guardare quelle che sono le esigenze. La soluzione potrebbe essere il Lockdown visto che non abbiamo vaccini o altre armi per arginare il problema ma dovrebbe essere fatto con maggiore criterio per evitare danni alle aziende private.

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