“Pronta proposta di legge contro i roghi e commissione d’inchiesta su bonifiche ambientali”

<<Gli attacchi sulla mancata istituzione di una Commissione speciale Terra dei Fuochi sono privi di fondamento, se non talvolta figli di una campagna d’odio strumentale>>. Così la Vicepresidente dalla Regione Campania Valeria Ciarambino si difende dalle aggressioni, politiche e mediatiche, degli ultimi giorni. La Terra dei Fuochi è un male profondo della Campania, un problema da affrontare con forza e senza troppi giri di parole ed è forse anche per questo il MoVimento 5 Stelle Campano sta provando a cambiare passo. Fatti e non parole, azioni e non solo denunce. Sembra essere questo il messaggio che la Vicepresidente Ciarambino vuole fare arrivare ai cittadini campani.

<<Nelle prossime ore depositeremo una proposta di legge con soluzioni importanti contro il fenomeno dei roghi tossici, istituendo un fondo regionale da destinare ai Comuni per la rimozione dei rifiuti dalle aree abbandonate che continuano a essere oggetto di incendio, rafforzando il controllo del territorio, con il funzionamento h 24 delle sale operative antiroghi che oggi funzionano solo poche ore al giorno, attribuendo ai vigili del fuoco poteri di vigilanza e non solo di spegnimento, e attivando una piattaforma online con la quale i sindaci potranno interagire con le istituzioni competenti>> dice la leader pentastellata.

<<Domani stesso, inoltre, presenteremo la richiesta per istituire una Commissione di inchiesta su bonifiche ambientali, risanamento e riqualificazione dei siti inquinati della Campania – continua – Una commissione che, per sua natura istituzionale, avrà poteri rafforzati rispetto a una commissione speciale e che indagherà a che punto sono le bonifiche, come sono stati spesi i fondi, e seguirà da vicino anche l’iter delle attività di riqualificazione dei troppi siti inquinati che abbiamo in Campania>>. Certamente è impensabile speculare politicamente su questioni tanto delicate, ognuno di noi ha conosciuto direttamente o indirettamente le conseguenze dell’aria velenosa che l’ecomafia ci costringe a respirare. Dovremmo pensare che c’è forse qualcuno che venderebbe la vita dei propri cari? C’è forse qualcuno impegnato a legiferare in Campania ma con residenza in Toscana che può disinteressarsi di quanto accade nella propria terra di origine? Non è forse la stessa aria infetta che viene respirata, la stessa frutta contaminata che viene mangiata, la stessa gente malata che muore di cancro? Pare piuttosto che tutti noi siamo Campani e viviamo in Campania. Esprimere la propria idea e dire cosa ci pare più giusto è sacrosanto ma potrebbe essere opportuno tornare a dialogare e provare ad ascoltare il punto di vista dell’altro, insieme. Forse si vuole provare una strada diversa da quella percorsa negli ultimi cinque anni per arrivare a risultati che non si sono raggiunti nell’ultimo quinquennio? Cosa costerebbe provare, senza eliminare dal dibattito politico regionale il problema Terra dei Fuochi, e darsi appuntamento fra sei mesi per vedere se è stato fatto qualche passo in avanti?

<<Il tempo della denuncia è finito. Ora è il momento di restituire dignità alle nostre terre e alla nostra gente>>. Conclude così il suo messaggio la Vicepresidente della Regione Campania Valeria Ciarambino.

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