“I dati ISTAT diffusi ieri oltre a confermare la grave crisi in atto, preannunciano, per il 2021, un ulteriore peggioramento per l’intero settore produttivo – commenta il presidente pronvinciale di Confesercenti Caserta Salvatore Petrella – Il comparto turistico vede, ad oggi, un calo di circa 30 punti, segue il terziario con 25. Problema reale è lo stato di incertezza diffuso tra i consumatori, causato dall’ipotesi di una terza ondata prevista per i primi mesi del 2021. Il momento è davvero delicato è preoccupante, in uno scenario di questo tipo non può far altro che aumentare il tasso di risparmio delle famiglie, in attesa un superamento definitivo dell’epidemia quando, se possibile, si ritornerà ad una normalità di consumo. I ristori, in questo senso, potranno servire a tamponare limitatamente falle temporanee, ma la situazione è arrivata ad un punto tale che il rilancio dovrà necessariamente passare per articolati e robusti ‘piani’ di settore, finalizzati alla modernizzazione ed al sostegno dell’intero mondo delle imprese”.

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