ITS, De Stefano: “Nuovi progetti e filiale a Milano. Non ci arrendiamo al Covid”

Francesco De Stefano: <<Confucio diceva “Scegli il lavoro che ami e non lavorerai neppure un giorno in tutta la tua vita”. Ebbene è questo il nostro segreto, amiamo il nostro lavoro. Non potevamo arrenderci al virus ne’ ci abbiamo mai lontanamente pensato>>

L’emergenza epidemiologica che stiamo vivendo dovuta alla diffusione del Coronavirus ha senz’altro messo in crisi interi settori economici italiani. Nonostante questo il virus non ha fermato la voglia di tanti imprenditori desiderosi di andare avanti e vincere la guerra contro il Covid-19. Francesco De Stefano e la sua ITS ne sono un esempio.


Che impatto ha avuto il Covid sul tuo settore?

La pandemia da Sars Cov 2 ha avuto un impatto su tutti i settori e non di meno sul nostro, cioè quello del Forwarding e dello Shipping, che non è di certo stato tra i peggiori ma ha portato con se un’ondata di cambiamenti e di condizionamenti. In primis sui nostri dipendenti che per la prima volta hanno dovuto sperimentare uno Smart Working forzato e sulla nuova organizzazione che abbiamo dovuto adottare in azienda. A differenza degli altri anni dove la curva dei numeri si manteneva pressoché costante con una progressione controllata, quest’anno abbiamo subito dei veri e propri “shock” di mercato dettati dalle decisioni dei “PLAYERS” mondiali che hanno causato incontrollati aumenti dei prezzi nell’ultimo trimestre dell’anno. A ciò bisogna aggiungere tutte le difficoltà dovute al clima di incertezza dove siamo costretti a navigare a vista con pochissima programmazione.

Come ha reagito la ITS all’emergenza epidemiologica?

Nonostante l’emergenza abbiamo lavorato con l’obiettivo di mantenere elevati gli standard di professionalità verso i nostri clienti. Abbiamo mantenuto sempre operativi i nostri uffici ed i nostri magazzini, abbiamo garantito sempre disponibilità e concretezza quando bisognava venir incontro alle esigenze dei nostri clienti , anch’essi impattati da tante problematiche. Per quanto possibile abbiamo utilizzato in minima parte la CIG in deroga e per un breve periodo di tempo.

Nonostante le difficoltà legate al periodo che stiamo vivendo si sceglie di aprire una nuova filiale a Milano. Siete folli o credete fermamente nel futuro?

La pandemia ha ovviamente rallentato i nostri progetti ma non li ha fermati in quanto crediamo fermamente in essi. La “Vision” è chiara da tempo ma diversi ostacoli prima e la pandemia poi hanno condizionato il percorso ma non ci hanno fatto cambiare idea sul fatto di aprire una sede a Milano. Ne parlavamo da anni ed attendavamo il momento giusto per partire. La settimana dopo il primo “caso Codogno” avevamo hotel e volo prenotato per avviare ciò che da sempre avevamo immaginato e sognato. Finalmente a distanza di 1 anno e nonostante siamo ancora in emergenza abbiamo deciso di riprendere il discorso da dove l’avevamo fermato perché crediamo nel nostro lavoro che è la nostra passione. L’azienda che abbiamo pensato, modellato e costruito è il frutto dei nostri sforzi e dell’amore verso quello che facciamo, non potevamo arrenderci né ci abbiamo mai lontanamente pensato.

Un progetto che vi rende particolarmente orgogliosi?

Ciò che ci rende orgogliosi sono le congratulazioni dei nostri “datori di lavoro”, i nostri clienti, coloro i quali ogni giorno ci scelgono e ci danno la possibilità di esprimere le nostre capacità e le competenze acquisite in anni di studio, formazione e lavoro sul campo. Di recente abbiamo organizzato e performato, in collaborazione con un operatore multimodale Campano, un servizio di trasporto Intermodale camion-treno dalla remota località cinese di Shunde fino alla provincia di Napoli passando per 4 hub terminal ferroviari, russo, tedesco ed italiano.  Abbiamo quindi prelevato merci per conto di un nostro rinomato cliente dal magazzino del produttore cinese e le abbiamo consegnate in soli 21 giorni al magazzino dell’importatore locale. Prima azienda ad aver effettuato questo servizio nel Sud Italia. Hanno scritto di noi “Il Sole 24 ore”, “ Il Mattino”, nonché diverse testate di settore. Abbiamo creato un collegamento che prima era solo appannaggio del Nord Italia tant’è vero che oggi ci stanno contattando diverse aziende anche del nostro stesso settore per comprare i nostri servizi da offrire alla propria clientela. Tutto ciò consolida la nostra posizione e ci stimola ed incentiva a fare sempre meglio a dispetto sia della pandemia ma soprattutto dell’endemico gap infrastrutturale e di servizi che da sempre condiziona il nostro Sud.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...