Torino. I funzionari dell’Agenzia Dogane e Monopoli (ADM) di Torino, nell’ambito dell’attività di monitoraggio dei flussi merceologici provenienti dall’estero effettuata dal reparto Antifrode, hanno individuato e posto sotto sequestro una partita di sciarpe che, in alcuni casi, riportavano sulle etichette la dicitura “CASHMERE”.

I controlli sono scattati a seguito di un’attenta attività di incrocio dei dati presenti nella documentazione commerciale con le informazioni disponibili all’interno delle banche dati di ADM e con quelle fruibili all’interno di siti open source liberamente accessibili attraverso il web.

Le anomalie riscontrate hanno indotto i funzionari a effettuare ulteriori approfondimenti investigativi avvalendosi del supporto dei chimici del Laboratorio Chimico dell’Agenzia.

Le analisi hanno confermato che le sciarpe, – provenienti dalla Cina e vincolate al regime dell’importazione da parte di un imprenditore UE, erano costituite da un tessuto di filati in fiocco di fibre sintetiche (poliestere) e non in cashmere, motivo per cui, gli acquirenti sarebbero stati all’oscuro della non conformità dei prodotti a loro destinati con quanto riportato sull’etichetta.

L’importatore è stato, pertanto, denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torino per le due ipotesi di reato: frode in commercio e vendita di prodotti con segni mendaci, previste e punite dagli artt. 515 e 517 del Codice Penale.

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