Napoli. McDonald’s e Fondazione Ronald McDonald doneranno, insieme a Banco Alimentare Campania, 800 pasti caldi a settimana fino a fine marzo

“Sempre aperti a donare”: un’iniziativa a sostegno delle comunità locali partita in diverse città e che porterà entro marzo 2021 alla distribuzione di 100.000 pasti caldi alle strutture che offrono accoglienza a persone in difficoltà

Napoli, 10 febbraio 2021 – L’iniziativa Sempre aperti a donare arriva a Napoli e provincia, dove McDonald’s e Fondazione per l’Infanzia Ronald McDonald doneranno 800 pasti caldi ogni settimana, fino a marzo a diverse strutture caritative del territorio che offrono accoglienza a persone e famiglie in difficoltà, convenzionate con Banco Alimentare Campania.

ristoranti McDonald’s di via Comunale Traversa Andolfi a Torre Annunziata, Via Appia a Melito di Napoli, Via G. Gonzaga all’angolo con Via G. B. Marino e Via Medina all’angolo con Piazza Municipio a Napoli saranno coinvolti da vicino nel progetto. I team di lavoro dei ristoranti si occuperanno della preparazione dei pasti, ritirati e distribuiti alle seguenti associazioni caritative del territorio: Associazione Occhi di Claudio, Cooperativa sociale I Congiunti, Congregazione Missionari Sacri Cuori e Associazione Città senza Periferie.

Le donazioni nella città di Napoli e provincia, dove McDonald’s conta 19 ristoranti, fanno parte del progetto Sempre aperti a donare, lanciato da McDonald’s, Fondazione per l’Infanzia Ronald McDonald e Banco Alimentare. L’iniziativa, partita nel mese di dicembre, vuole portare conforto a chi è in difficoltà; per questo, il progetto prevede la donazione di 100.000 pasti caldi che verranno distribuiti entro la fine di marzo alle strutture di accoglienza che ospitano famiglie e persone fragili in diverse città italiane.

Questa iniziativa conferma e consolida l’impegno che lega McDonald’s e Fondazione per l’Infanzia Ronald McDonald al Paese e alle comunità locali con l’obiettivo di contribuire ad alimentare il circolo virtuoso generato dalle associazioni benefiche con cui collabora, specie nel difficile momento che stiamo attraversando, segnato dall’emergenza Covid.

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