Politica e legalità: presentazione degli emendamenti al bilancio 2021 di Rinascita

Pomigliano d’Arco. «I due emendamenti presentati alla stampa questa mattina sono per noi fortemente identitari e non negoziabili». Parole di Rinascita, movimento politico di sinistra, che questa mattina, a partire dalle 12.30, si è confrontata con gli organi di stampa all’interno dell’aula degli assessori del municipio. Sono stati presentati i due emendamenti al bilancio di previsione 2021 che saranno discussi e votati al prossimo Consiglio Comunale. Nel frattempo, poche ore dopo la conferenza stampa, il collegio dei revisori ha dato parere favorevole ai due emendamenti.

Sono intervenuti Flora Di Monda, portavoce del gruppo di analisi al bilancio di Rinascita; Antonio Avilio, Consigliere Comunale di Rinascita e Vito Fender, referente alla Legalità di Rinascita.

«Considerato che, – si legge all’interno del documento che ha come oggetto: “Emendamento bilancio di previsione ex art. 9 del regolamento di contabilità armonizzata” – il Tribunale Penale di Nola, su richiesta della Procura, ha disposto il sequestro preventivo del cantiere dell’ex Cinema Mediterraneoritenendo sussistenti profili di illegalità e che a tale provvedimento sono seguiti numerosi analoghi sequestri cautelari di cantieri edili ordinati dall’autorità giudiziaria per le stesse ragioni; che, nel contempo, diverse sentenze del TAR Campania, allo stato, hanno dichiarato illegittimi ed hanno annullato permessi a costruire rilasciati in base ad una presunta erronea applicazione della Legge Regionale sul c.d. Piano Casa; che chi ha la responsabilità del governo della rappresentanza, ha il dovere di esercitare le funzioni di indirizzo e di controllo anche dello sviluppo urbanopropone l’istituzione di una commissione di esperti indipendenti alla quale conferire il mandato di cui in premessa». Rinascita prevede che il costo di questa operazione sia di 60mila euro e, all’interno dell’emendamento, dettaglia come reperire la somma necessaria. «Il nostro auspicio – precisa Rinascita – è che questa commissione possa dare alla città le risposte di cui ha bisogno sulle vicende legate all’edilizia che riempiono le cronache cittadine degli ultimi mesi. La commissione, nell’ambito dei procedimenti amministrativi e delle richieste a costruire pendenti, avrà anche il compito di individuare quelle compatibili con la normativa vigente».

L’altro documento, dal titolo “Emendamento ex art 27 del Regolamento per il Funzionamento del Consiglio Comunale ed ex art 9 co.10 del Regolamento di contabilità armonizzata” chiede che «l’amministrazione comunale, al fine di favorire virtuosi processi di legalità e trasparenza nel settore edilizio, si impegni a non fare ricorso alla procedura dell’affidamento diretto se non in casi di comprovata necessità ed urgenza», dettagliando tutti i riferimenti normativi per attuare questo scopo. «La pratica dell’affidamento diretto, – specifica Rinascita – attuata spesso sia dall’amministrazione attuale che da quella precedente, non prevede una gara d’appalto, quindi espone il Comune a delle interferenze esterne».

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...