Ischia. Salta la festa di Sant’Anna, paura per i non vaccinati

di Gaetano Fioretti

Il governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha comunicato ieri che non ci sono i presupposti per la festa di Sant’Anna a Ischia. <<Vi prego di avere senso di responsabilità>> ha detto De Luca che ha invitato gli amministratori pubblici ad eliminare ogni evento che determina assembramenti incontrollabili. Una batosta incredibile per l’Ischia e per tutti quei cittadini che proprio per il senso di responsabilità richiamato dal presidente sono andati a vaccinarsi in massa. <<A questo punto non vediamo più via d’uscita – commenta un cittadino di Ischia – ci siamo vaccinati ma non è cambiato nulla>>. <<La festa di Sant’Anna è una boccata di ossigeno per tante attività del territorio – afferma invece un barista che appare arrabbiato e deluso – chi pagherà i fuochi di Sant’Anna? Chi ristorerà le attività che hanno investito per trovarsi pronte all’evento? Che amarezza>>. In effetti una decisione che cade a due giorni dall’atteso evento che rappresenta un appuntamento unico per l’Isola di Ischia. <<Dobbiamo spegnere subito – ha detto Vincenzo De Luca – possibili focolai in Campania e sospendere una serie di eventi nell’ambito dei quali non è possibile evitare gli assembramenti – e ancora – non credo ci siano le condizioni per la festa di Sant’Anna a Ischia>>.
<<Rispetto a quest’ultimo appuntamento c’è stata una valutazione di Asl e polizia, si pensava di limitare le presenze con il Green pass, ma si rischiava di avere un muro di 9000 persone sul molo di Ischia, incontrollabile – ha affermato il presidente della Campania – Sarebbe un delitto per una giornata di festa pregiudicare le attività economiche e turistiche per i mesi che abbiamo davanti. Su 9000 persone hai almeno il 10% di non vaccinati, quindi 900 non vaccinati, e hai statisticamente 4-500 positivi, che resterebbero senza controllo e innescherebbero una reazione a catena>>.

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