Cosmetici incidono sulla salute proprio come il cibo

Leggere l’INCI per conoscere la composizione del cosmetico senza lasciarsi ingannare dalla notorietà dei marchi o dalle mode. Massima attenzione a sostanze dannose per la salute del corpo come siliconi, parabeni e petrolati.

La qualità di un cosmetico ha effetti sulla nostra salute tanto quanto il cibo che mettiamo ogni giorno nel piatto. L’assunto, ad un primo impatto, può sembrare azzardato però la relazione non è affatto forzata. I medici raccomandando in ogni occasione di seguire una dieta sana ed equilibrata, privilegiare alcuni cibi rispetto ad altri, consumare alimenti buoni, di qualità ed evitare il cosiddetto cibo-spazzatura. Lo stesso paradigma vale nei confronti dei prodotti di bellezza che applichiamo sul nostro corpo. Anche se ad uso esterno, tutte le volte che li spalmiamo sulla nostra pelle, entrano in circolo nell’organismo come succede con il cibo che mangiamo e, allo stesso modo, hanno effetti sul nostro benessere.
Attraverso la pelle è come se nutrissimo il nostro corpo ed è per questo che non possiamo sottovalutare le proprietà contenute nei cosmetici” , spiega Greta Muledda, giovane imprenditrice sarda CEO della ‘Greta estetica Avanzata’ e ‘Grenova’, imprese nell’ambito dell’estetica 2.0.

Negli ultimi anni concetti come salute e benessere sono entrati a pieno titolo nel mondo della cosmesi. Ciò nonostante, ancora molti prodotti di bellezza presenti in commercio contengono una grande quantità di sostanze chimiche dalla discutibile qualità, come siliconi, parabeni e petrolati, ricchi di proprietà conservanti e antistatiche, che ostruiscono i pori formando un film occlusivo sulla pelle. E’ importante privilegiare prodotti sicuri e controllati che nascono dall’esperienza di esperti del settore e rispettano gli standard qualitativi. Prodotti dalla dubbia provenienza e dal prezzo eccessivamente a buon mercato, possono risultare altamente dannosi per la nostra salute.

Un prodotto di cosmesi – ribadisce la Muledda – così come il cibo, è composto da precise sostanze. La scelta quindi non deve essere condizionata solo dalla notorietà del marchio, dalle tendenze modaiole, o dalla fragranza. Questi non sono indicatori certi di qualità. E’ importante invece leggere l’INCI, cioè l’etichetta presente sulla confezione, che equivale alla carta d’identità del prodotto. I componenti riportati sono elencati in ordine decrescente. I primi sono quelli in composizione maggiore e, via via a scendere, ci sono quelli presenti in composizione minore. Nella selezione di un prodotto, è fondamentale attenersi alla filosofia della ‘cosmetica naturale’”.

Le sostanze bio, infatti, al contrario dei petrolati e siliconi, rappresentano una garanzia per il nostro benessere e non è un caso che da anni si discuta della loro pericolosità sulla salute dell’uomo. Ma non solo. La scelta di utilizzare elementi naturali rispetto a delle sostanze chimiche si traduce anche in un vantaggio per l’ambiente perché scegliendo prodotti naturali, si utilizzeranno unicamente delle sostanze che avranno subito delle trasformazioni chimiche.


Affidarsi a figure esperte per realizzare cosmetici è il presupposto per garantire prodotti di valore e qualità”, sottolinea Greta Muledda. “Per questa ragione, coadiuvati da un team di biologi e chimici, abbiamo deciso di creare una linea cosmetica innovativa e bio interamente dedicata alle donne, che aiuta a combatte gli inestetismi più comuni della pelle come l’acne, le smagliature o le macchie cutanee. Un prezioso alleato per la bellezza ed il benessere del corpo femminile, che rigenera la pelle e la rinnova, da qui il nome Grenova, senza comprometterla nel suo stato di salute più profondo. Grenova, composta da 35 referenze e studiata appositamente per essere utilizzata in sinergia con la tecnica del needling comprende la linea Black, caratterizzata da un’alta composizione biologica, indicata soprattutto per le pelli lese e la linea Luxury, arricchita con oro colloidale, efficace trattamento anti-age idratante, rivitalizzante, schiarente e ristrutturante. Le linee si differenziano per composizione bio-chimica ma funzionano in maniera complementare ed entrambe sono studiate per essere usate in sinergia con il microneedling”.

Tecnica ultimamente molto in voga, soprattutto tra le influencer che attraverso appositi strumenti dotati di microaghetti, permette di rompere la barriera cutanea e far penetrare il cosmetico nel derma, dove risiede l’origine del problema, così da stimolare la rigenerazione cellulare. Il trattamento non è invasivo e garantisce risultati superiori alle tradizionali creme che, rimanendo in superficie, non riescono a risolvere in maniera efficace e definitiva il problema da trattare.


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