Lanzillo (Deloitte Private): «Aziende e associazioni territoriali e di categoria sono acceleratori della crescita delle PMI tramite l’integrazione delle filiere»


«Migliorare le performance reddituali e accelerare il rafforzamento patrimoniale tramite lo sviluppo di strategie, organizzazione e competenze imprenditoriali coerenti con le direttrici delineate dal Pnrr per lo sviluppo del Paese: è questo l’obiettivo che ogni piccola e media impresa dovrebbe darsi in questa fase di rilancio post pandemico. I primi passi per riuscirci? Concentrare gli investimenti non solo su processi produttivi e prodotti – per renderne la qualità distintiva rispetto ai competitor con riconoscimento di marginalità premianti da parte del mercato –  ma anche su governance, managerializzazione, cultura aziendale, competenza imprenditoriale, innovazione, anche digitale, per potere accedere a pieno titolo ad aggregazioni di filiera che consentano di beneficiare delle economie di scala tipiche delle reti di impresa che moltiplicano il ritorno degli investimenti effettuati dal singolo partecipante”. Lo ha dichiarato Ernesto Lanzillo, Private Leader di Deloitte Italia, intervenendo al Forum Piccola Industria di Confindustria “Crescere insieme: la filiera come ecosistema per lo sviluppo della piccola impresa e del sistema Paese”.
«Le PMI del nostro tessuto economico hanno dimostrato di sapere reagire bene alla crisi», ha proseguito Lanzillo, «ma le loro piccole dimensioni fanno sì che spesso siano caratterizzate da un’insufficienza di mezzi finanziari e di competenze specifiche, anche di tipo imprenditoriale. Inoltre, la micro-dimensione di queste realtà non consente, nei periodi di gestione ordinaria del business, di dedicarsi al rafforzamento dei fondamentali che consentono loro di sopravvivere al verificarsi di imprevedibili scossoni di contesto macroeconomico e concorrenziale», ha spiegato il Private Leader di Deloitte.
«In questo contesto», ha detto Lanzillo, «l’introduzione nei “rating di filiera” di parametri di valutazione sulla strategia, organizzazione, governance, cultura di impresa, innovazione, oltre che quelli di qualità di prodotto e processo, può incentivare la piccola e micro impresa a spingere i propri investimenti anche in questi ambiti che rafforzano sostenibilità economica e finanziaria del business; tutti parametri che il sistema finanziario riconosce, ormai, come distintivi, con lo sviluppo degli indicatori ESG per selezionare gli investimenti e premiare le aziende che implementino strategie di breve e medio termine coerenti con gli assi del Next Generation EU, da realizzarsi in Italia tramite il Pnrr».

Per questo, conclude Ernesto Lanzillo, «la quinta edizione del premio Best Managed Companies di Deloitte Private Italia, lanciata in occasione di questo evento Confindustriale, terrà in considerazione la capacità delle aziende di far rete con i propri Champion o con i propri fornitori, operando, nella selezione degli investimenti, in modo coerente con gli assi del Pnrr per il progresso dell’impresa e del Sistema Paese».

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