di Gaetano Fioretti

<<Per fortuna ci sono tanti investitori che scelgono la nostra regione per sviluppare nuove progettualità e startup innovative. Nel campo dell’aereospazio e della digitalizzazione, giusto per fare un esempio, notiamo un grande interesse e una grossa crescita. Abbiamo grandi Università, poli di ricerca tra i più qualificati al mondo, grandissime aziende e un indotto importantissimo>>. Queste le parole di Gennaro Saiello, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle e presidente della quarta commissione speciale “Innovazione e sostenibilità per la competitività ed il rilancio delle imprese”. Dopo due anni di buio il Mezzogiorno ha una grande occasione di rilancio grazie al flusso di denaro stanziato da Bruxelles, la politica avrà un ruolo importante per monitorare i fondi ed indirizzarli in progetti che siano occasione di riscatto per il territorio. <<Il sud ha un potenziale produttivo enorme, basta pensare alla manifattura, all’artigianato, al turismo e al settore dell’agroalimentare, dove si produce tanta eccellenza – afferma Saiello – Un’eccellenza fatta di pmi, riconosciuta ma che affronta grosse difficoltà nel ripartire e ampliare il proprio raggio sui nuovi mercati, spesso, per mancanza della capacità di innovarsi e di puntare sul marketing per ampliare i propri mercati. Come presidente della commissione speciale che si occupa di monitorare la competitività e il rilancio proprio delle imprese, alla luce dell’innovazione e della sostenibilità, credo che la vera sfida sia quella di mettere in rete queste eccellenze nei vari settori e supportarle nello sviluppo di progettualità condivise e lungimiranti>>. A riguardo il lavoro che si sta portando avanti in regione Campania è supportato anche dai ministri Di Maio e Patuanelli. <<L’export, il Made in Italy, la valorizzazione dei prodotti enogastronomici, abbiamo tutti gli strumenti oggi per fare bene – dice Saiello – La strada è in salita, la pandemia ha procurato tanti danni economici ma siamo da mesi a lavoro e i risultati anche a livello ministeriale stanno arrivando e sono molto positivi. Come commissione saremo l’anello di congiunzione tra le opportunità ministeriali, quelle regionali e il territorio>>. Distretti del commercio, incentivi per agevolare la nascita di reti d’impresa e dopo tre anni dal deposito è stata incardinata in commissione lavoro la proposta di legge di Saiello per contrastare il fenomeno delle delocalizzazioni selvagge, questi solo alcuni degli importanti traguardi raggiunti. <<La delocalizzazione è un fenomeno che negli ultimi dieci anni ha visto aziende venire sul territorio, firmare accordi con lo stato e la regione, usufruire di denaro pubblico e agevolazioni varie per poi disattendere quegli impegni, chiudere e andare altrove senza che vi fossero fallimenti o ragioni giustificabili – tuona il presidente Saiello – Arrecando quindi un doppio danno al territorio, perdita di denaro pubblico e più disoccupazione. Una beffa che vogliamo assolutamente contrastare mettendo dei paletti normativi>>. L’emergenza epidemiologica ha messo in crisi l’economia italiana e migliaia di imprenditori hanno dovuto chiudere la propria attività, dopo due anni di buio, ed in vista del 2022, chi fa impresa si aspetta delle risposte concrete dalle istituzioni. <<Come dicevo i danni subiti dal settore produttivo sono enormi ma abbiamo un’opportunità irripetibile e si chiama PNRR. Servono progetti validi e concreti per rispondere alle esigenze dei vari comparti.
Per non sbagliare bisogna ascoltare e poi mettersi subito a lavoro con i vari settori, le rappresentanze e le associazioni di categoria – dichiara Gennaro Saiello – Abbiamo programmato un ciclo di audizioni, incontrerò le varie associazioni e presenteremo alla giunta regionale e al governo il quadro delle criticità e le richieste del territorio>>. In Campania ci sono tantissime eccellenze in termini di imprese, di rappresentanza e di poli di ricerca, chi vuole mettersi in gioco ha a disposizione un patrimonio inestimabile. <<A chi vuole investire in Campania dico di farlo cercando sempre di fare rete con le eccellenze già esistenti – conclude Gennaro Saiello – Le istituzioni devono garantire il supporto ma per essere competitivi, innovativi e lungimiranti secondo me è fondamentale sfruttare la rete e il potenziale esistente>>.

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