Sindacato, Ricci (Cgil Napoli e Campania) al congresso Cisl Napoli: “Lavorare insieme per lo sviluppo ed il rilancio di Napoli”

Napoli. “Cgil Cisl Uil, scegliendo di tenere i loro congressi quest’anno, hanno sancito come il 2022 potrebbe davvero essere l’anno di rafforzamento di soggetti di rappresentanza forti e rinnovati. La speranza è quella di fuoruscire dalla pandemia, che ha avuto conseguenze non solo sul fronte sanitario, ma anche su quello economico e sociale. Ora siamo tutti nelle condizioni di poter contribuire, con le nostre proposte unitarie, allo sviluppo ed il rilancio di questa nostra città”. Lo ha detto il segretario generale della Cgil Napoli e Campania, Nicola Ricci, nel suo intervento di saluto al decimo congresso della Cisl di Napoli.

“Va riconosciuto – ha precisato Ricci – a questa amministrazione comunale, e spero che tra qualche settimana anche la città metropolitana sia messa nelle condizioni di operare, il merito di poter ragionare insieme dei 76 progetti messi in campo, dei quasi 2 miliardi destinati a fondo perduto per  Napoli, dei 26 progetti già approvati e che con una reale dotazione economica, di poter ragionare del destino di Bagnoli e Napoli est, di Palazzo Fuga, del trasporto pubblico locale, dell’edilizia popolare e del sociale. Credo che dovremmo anche ragionare della grande crisi che sta attraversando questa città nel manifatturiero e nella mancanza di politiche a vocazione industriale. Whirlpool è stato un caso emblematico e le difficoltà che stiamo vivendo sono un segnale preoccupante che dovremmo, insieme a Cisl e Uil, affrontare in maniera diversa”.

“Bisogna lavorare, spingere dal basso – ha aggiunto Ricci – perché ci sia una ripresa dei rapporti unitari. Quando negli anni ’50 c’è stata la divisione, la frattura vera nasceva da una motivazione partitica e non politica. Nella piena autonomia la Cisl richiama il Patto sociale, noi pensiamo a un Patto per il lavoro. Bisognerà trovare momenti di riflessione comune affinché si vada avanti e mandare un segnale chiaro a chi rappresentiamo e quali sono gli obiettivi comuni”.

“I partiti attualmente – ha concluso Ricci – attraversano una crisi, sono distanti dal paese, dai bisogni della gente. C’è crisi di rappresentanza. Accanto al Patto sociale, accanto al Patto per il lavoro bisogna ragionare quindi di che cosa vuole dire in Italia rappresentanza, e crediamo che non si possa perdere l’occasione di spingere su una legge che chiarisca ambiti e applicazioni. Noi siamo gli unici soggetti in Italia che quando hanno voluto, hanno potuto portare la gente in piazza. Sui grandi temi c’è unità, c’è condivisione degli obiettivi. Il confronto che sta per partire con il Comune di Napoli deve metterci in condizione di rivendicare un diritto: quello della con-partecipazione e della condivisione. Vogliamo dire la nostra e contare anche per il peso della nostra rappresentanza”.

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