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Martedì, 17 maggio ore 15,30 Sala Riunione della Giunta Regionale Campania, Via G. Porzio Isola A6 -Centro Direzionale di Napoli.

Molteplici fattori stanno mettendo a repentaglio la biodiversità marina e costiera, e soprattutto il delicato equilibrio su cui regge il suo ecosistema. Uno fra questi, è l’enorme quantitativo di rifiuti sversati in mare, galleggianti o ormai sedimentati nei fondali marini: purtroppo, ancora oggi si stima che oltre 731 tonnellate di plastica entrano nel Mar Mediterraneo ogni giorno. Danni enormi ma non irreversibili se si attuano strategie e pratiche sostenibili, in grado di salvaguardare e tutelare la nostra risorsa mare.

Il Progetto FIRM “Una rete da pesca per la filiera dei rifiuti marini” è nato proprio con la finalità di sperimentare e creare le basi per lo sviluppo di una innovativa filiera dei rifiuti marini nella Regione Campania. Ispirandosi ai modelli di economia circolare, il progetto si focalizza su alcune categorie specifiche di rifiuti – reti da pesca (gost fishing) e plastica (PET) – e prevede la co-progettazione di una serie di soluzioni innovative in grado di generare valore economico, sociale ed ambientale per l’intero territorio e le comunità locali in una prospettiva di sviluppo sostenibile. Nello svolgimento della loro attività professionale, le cooperative di pescatori saranno attivamente coinvolte nella raccolta dei rifiuti sull’intera costa campana, che va dal Litorale Domitio fino alla Costiera Cilentana, incluse le isole del Golfo di Napoli. I rifiuti marini saranno depositati e differenziati in appositi contenitori per la raccolta, in aree opportunamente predisposte dalle amministrazioni comunali che hanno aderito al progetto, per essere successivamente destinati ad un processo virtuoso di recupero e riciclo, trasformando la “scarto” -rifiuti marini- in risorsa -nuovi prodotti.

Il progetto è un’iniziativa corale che coinvolge tre istituti del Consiglio Nazionale delle Ricerche, sei Organizzazioni regionali, oltre 250 cooperative di pescatori, più di 15 amministrazioni comunali, e tutte le comunità locali nella salvaguardia e rigenerazione dell’ecosistema marino. Una rete collaborativa che unisce cultura, tradizione ed innovazione, e che parte dalla Campania per aprirsi verso altre sfide nel Mediterraneo.

Promotore e capofila è l’Istituto di Ricerca su Innovazione e Servizi per lo Sviluppo del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR- IRISS), in collaborazione con l’Istituto di Scienze dell’Alimentazione (ISA) di Avellino e l’Istituto per i Polimeri, Compositi e Biomateriali (IPCB) di Pozzuoli. Le Organizzazioni regionali dei pescatori, partner del progetto, includono: UNCI – Federazione Regionale della Campania; Federpesca – Federazione Nazionale delle Imprese di Pesca; Confcooperative – FedAgriPesca Campania; AGCI Campania; LEGACOOP Agroalimentare; Coldiretti – Impresa Pesca. Tra i partner anche le Associazione: AICS Napoli, Assoutenti Campania e Hippocampus.

Il progetto è patrocinato da MareVivo onlus, che da anni lotta per la tutela del mare e dell’ambiente e per la valorizzazione delle aree marine protette.

Il progetto FIRM è finanziato nell’ambito del Bando di attuazione Multimisura 1.26 – 1.40 – 5.68 del Programma Operativo afferente al Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e della Pesca 2014-2020.

Martedì, 17 maggio ore 15,30, il progetto FIRM sarà presentato dal responsabile scientifico, Dott.ssa Marcella De Martino insieme ad una rappresentanza delle organizzazioni dei pescatori partner del progetto. All’evento, interverranno l’Assessore regionale all’Agricoltura, Dott. Nicola Caputo ed il Direttore Generale per le Politiche Agricole, alimentari e forestali, la Dott.ssa Maria Passari.

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