Pubbliche relazioni. Prestigio e visibilità con Francesca Caon

Si può realizzare il prodotto, o servizio, più bello ed utile al mondo ma se non lo si riesce a comunicare il lavoro enorme fatto fino a quel momento potrebbe risultare vano. Per questo, e tanti altri motivi, sempre più realtà, pubbliche e private, si affidano ad un esperto di pubbliche relazioni. Tra questi senz’altro c’è Francesca Caon, esperta di comunicazione con clienti sparsi per l’Italia che con la sua esperienza ventennale può fare la differenza.

Quanto sono importanti le pubbliche relazioni per un’azienda?

In un mercato saturo di informazioni, certamente per un’azienda è diventato imprescindibile distinguersi. Le pubbliche relazioni permettono di farlo utilizzando i media e il loro interesse giornalistico, quindi organico, offrendo un’informazione, un contenuto, credibile e interessante per il lettore. Le PR utilizzano un meccanismo di validazione oggettiva da parte di terzi che può essere sfruttato dalle aziende. Un’attività di questo genere, se svolta attraverso il sostegno di agenzie di professionisti, permette di costruire un ponte virtuoso tra media e impresa, ma anche tra quest’ultima e i clienti, coniugando al meglio gli interessi di tutti i player.

Cosa si intende per PR?

Quella delle pubbliche relazioni, che si articola attraverso una comunicazione strategica sui media, è un’attività vitale per qualsiasi business, dal più piccolo alle multinazionali.
Senza le PR, soprattutto in un mercato saturo di informazioni e offerta come quello di oggi, è impossibile distinguersi. Con le pubbliche relazioni si crea, consolida o ripara la reputazione di un brand, si fa conoscere il proprio prodotto o servizio nel modo giusto, ovvero validandolo attraverso l’opinione di un esperto, in questo caso il giornalista che ne parlerà. Nel mondo globalizzato la visibilità è un fattore chiave per emergere e incrementare, di conseguenza, i fatturati di un business. Le PR, insomma, sono l’unico modo per guadagnarsi fiducia e credibilità presso un pubblico ampio. Un risultato che la pubblicità tradizionale, accessibile a chiunque abbia budget da spendere, non potrà mai raggiungere.

Hai scritto un libro, se dovessi riassumerlo in tre parole cosa diresti?

Umiltà, utilità e umanità. Bene o male, purché se ne parli” non vale più. Oggi gli strumenti di comunicazione ci chiedono una responsabilità e noi la dobbiamo a chi ascolta e a chi ci legge. È importante comunicare con empatia e verità facendo leva su queste tre U. Ne parlo nel mio libro I dieci comandamenti delle PR, una sorta di bussola per orientarsi nel mondo delle pubbliche relazioni attraverso quelli che io considero i 10 pilastri, i 10 comandamenti.

Da quanto tempo ti occupi di comunicazione e come si è evoluta nel tempo?

Mi occupo di comunicazione da 20 anni e di pubbliche relazioni da 10. Sicuramente il digitale ha fatto crescere in modo esponenziale la possibilità di diffondere notizie. Con l’avvento dei social network e di un’informazione a predominanza digitale, le pubbliche relazioni sono state tra i primi settori in assoluto a doversi riadattare. Nonostante i media cartacei continuino a giocare un ruolo importante, ad esempio, molte dinamiche si sono spostate online, dove il meccanismo di viralità di una notizia è infinitamente più rapido. Internet ha velocizzato moltissimo i processi: il ciclo di vita delle notizie stesse è molto inferiore rispetto al passato, e ciò impone l’acquisizione di mentalità e piani strategici rapidissimi per essere sempre sul pezzo. I social network hanno invece dato vita a una modalità parallela di fare PR, ovvero quella degli influencer. Sempre più spesso queste figure, capaci di emergere online parlando a pubblici enormi e molto targetizzati, diventano un megafono perfetto per brand e aziende che vogliono farsi conoscere in maniera innovativa e capillare.

Cosa ti chiede la maggior parte dei clienti?

La maggior parte dei clienti si rivolge a me per aumentare il proprio prestigio e visibilità attraverso le PR. Attraverso il mio lavoro vogliono raccontarsi ai media e al grande pubblico facendo trasparire i valori che li animano nel fare impresa.

Francesca Caon

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