Lo scorso 25 Giugno, l’associazione Volontari Antiroghi Acerra insieme al gruppo “mamme di Miriam” ed a cittadini accorsi da Acerra e Caivano, si è tenuto un flash mob di protesta e di reazione ai continui incendi di rifiuti provenienti dall’area rientrante nel Campo rom di Caivano.
Con l’esclusivo intento di sollevare la problematica e portarla a conoscenza degli organi competenti ed interessati, quindi in modo del tutto pacifico, abbiamo manifestato il nostro dissenso rispetto ad una realtà continuamente e quotidianamente infestata dall’inquinamento proveniente anche dai roghi tossici nonchè dalle aziende a forte impatto ambientale. Attraverso i media lì presenti abbiamo cercato di far comprendere il motivo della nostra protesta pacifica e finalizzata ad accendere, ancora una volta, i riflettori su una problematica ormai decennale e farne scaturire una forte azione da parte delle istituzioni locali e non.
Nel corso della manifestazione però, a causa di un individuo accorso sul luogo, la situazione è degenerata poiché con il suo atteggiamento ha aizzato la comunità ROM che violentemente si è scagliata contro i manifestanti e i giornalisti presenti mettendo a rischio l’incolumità degli stessi attraverso il lancio di pietre, spranghe di legno e di metallo e qualsiasi altro oggetto nella loro disponibilità.
Il tutto accaduto dinanzi agli occhi inermi di uomini dello Stato lì presenti che poco o nulla sono riusciti a fare per tutelare i manifestanti. Questo è il segno tangibile dell’assenza di controllo e di autorità in questi territori che legittimano soggetti violenti.
Ancora una volta lo Stato ne esce sconfitto, ancora una volta si registra un’assenza di volontà di contrastare il fenomeno dei roghi tossici e degli sversamenti abusivi che sono alla base degli stessi.

Noi, non ci lasceremo di certo intimidire e continueremo a segnalare e denunciare ogni crimine ambientale perpetrato ai danni di questa terra.

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