“Solo in Italia si stima che il 43% delle risorse idriche vada perso per via delle infrastrutture difettose, con dei picchi ancora superiori nelle regioni del mio Sud, dove questa risorsa è ancora più preziosa”. Così, in una nota, l’europarlamentare di Impegno Civico Chiara Gemma.

“L’ultima estate – prosegue – è stata drammatica in termini di siccità, impattando sui prezzi delle derrate agricole e sulle spalle delle famiglie, già alle prese con i rincari record dell’energia”.

“Il degrado del suolo e delle aree boschive – sottolinea – sono tra le questioni ambientali più urgenti, con un quarto della superficie terrestre già seriamente degradata. Il processo di ripristino e riabilitazione del territorio e la messa in sicurezza delle infrastrutture correlate devono essere la chiave per limitare i cambiamenti climatici e raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile. Ecco perché noi di Impegno Civico vogliamo presentare una legge sul clima, che sia programmatica e strutturale e che abbia obiettivi misurabili in termini di anidride carbonica ridotta, efficientamento energetico e di riduzione dell’inquinamento”.

“La politica regionale – afferma – è essenziale per sostenere gli Stati membri in tutte le azioni di prevenzione. Abbiamo quindi, bisogno di capire cosa è stato fatto finora in termini di prevenzione e adattamento delle infrastrutture e quali sono le previsioni della Commissione europea sugli investimenti necessari per combattere la desertificazione e gli eventi atmosferici estremi che ormai si verificano ciclicamente. Non possiamo perdere tempo e dobbiamo concentrarci subito sulla prevenzione”, conclude l’europarlamentare Chiara Gemma.

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: