Da lunedì il pane a Casalnuovo sarà venduto tre euro al kg. A deciderlo sono i panificatori della città che si sono coalizzati, hanno stabilito un prezzo ed hanno informato i cittadini attraverso un manifesto. “Si avvisano i signori clienti che dal 10 ottobre tutti i panificatori di Casalnuovo apporteranno un aumento ai seguenti prodotti: pane tre euro al chilo e panini trenta centesimi l’uno”. A firmare il manifesto 15 panifici della città, intanto i consumatori sono sbalorditi dagli aumenti e dal modus operandi con cui è stato diffuso l’annuncio.

“Per me è un sopruso ed una speculazione – dice un commerciante che preferisce rimanere anonimo per non schierarsi apertamente contro gli amici panificatori – questa cosa è portata avanti solo a Casalnuovo e non da tutti i panettieri della Campania. Da lunedì non comprerò più il pane nella mia città ma lo andrò a comprare da Piccolo o nelle zone limitrofe. Il problema lo abbiamo tutti, non solo i panettieri, il caro bollette sta massacrando tutti noi”.

Il manifesto in poco tempo ha il giro della città, è stato ripreso dalla nota pagina di informazione locale Casalnuovo Aut ed è scoppiata la polemica.

Gli effetti della guerra tra Russia ed Ucraina si stanno facendo sentire sempre di più. Il caro bollette pesa come un macigno sulle imprese che vedono annullare i margini del loro lavoro ed i cittadini non sanno come fronteggiare gli aumenti vertiginosi dei prezzi. Se da un lato le difficoltà delle aziende italiane sono sotto gli occhi di tutti dall’alto le famiglie non sanno più come far quadrare i conti.

La Federconsumatori si schiera con i cittadini e chiede aiuto al Governo

“Noi come associazione dei consumatori dall’inizio della crisi sosteniamo la necessità dell’azzeramento dell’iva sui generi alimentari e di prima necessità” dichiara Giovanni Berritto, presidente di Federconsumatori Campania.

“Certo in queste situazioni, anche le istituzioni devono fare la loro parte ed accertare se possono manifestarsi iniziative speculative – continua Berritto – Nel più breve tempo possibile spetterà al Governo che si insedierà uscire dalla fase propagandistica ed intervenire strutturalmente sulle bollette energetiche”.

“Le bollette sono le ragioni che causano gli aumenti dei prezzi secondo le varie associazioni di esercenti” conclude il Presidente della Federconsumatori Campania che ricorda che la sua associazione a partire da martedì 11ottobre a Salerno, unitamente al sindacato pensionati, avvierà una serie di iniziative sul caro prezzi per richiamare l’attenzione delle istituzioni sull’innalzamento del livello di povertà che spaventa soprattutto nella nostra regione.

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