A Casalnuovo per l’incontro interviene il senatore Franco Silvestro: “Il vostro grido non resterà inascoltato, siamo dalla parte di chi lavora”.

Bollette di luce e gas, materie prime: tutto continua ad aumentare, a costare sempre di più, non soltanto per i consumatori, ma anche per gli esercenti, che non ce la fanno più e sperano che, con l’insediamento del nuovo Governo, le cose possano cambiare. Ecco perché oggi, 22 ottobre, il senatore Franco Silvestro si è recato nella città di Casalnuovo di Napoli, dove insieme al Sindaco Massimo Pelliccia, ha incontrato in Municipio una delegazione di panificatori alla presenza del presidente di Unipan Confcommercio Campania  Domenico Filosa e del coordinatore dell’area nord di Napoli Pasquale Orefice.

 “Da alcune settimane protestiamo contro il vertiginoso aumento dei costi di luce e gas, ma anche delle materie prime, che si sono impennati a dismisura già dopo lo scoppio della guerra in Ucraina. Chiediamo che il Governo intervenga contro questa speculazione, non possiamo permetterci di alzare ulteriormente il prezzo del pane perché il potere di acquisto delle famiglie è fragilissimo in questo momento e se andiamo avanti così rischiamo di chiudere i nostri negozi nel giro di due mesi, lasciando a casa centinaia di operai” ha dichiarato Filosa.

All’appello disperato dei panificatori ha voluto rispondere il Senatore Silvestro, giunto in città per l’incontro di categoria: “Oggi essere competitivi ed innovativi è fondamentale per un settore come quello della panificazione che esprime una tra le eccellenze migliori della nostra Campania. Il vostro grido non resterà inascoltato: l’emergenza legata al caro vita ed al caro energia sarà la prima ad essere affrontata dal Governo. Sarò portavoce delle esigenze dei panificatori, degli esercenti e dei piccoli imprenditori che garantiscono attraverso il lavoro la sopravvivenza di numerosissime famiglie. Siamo uomini del fare – ha aggiunto il senatore – ed è per questo che non sprecheremo una sola ora del nostro tempo”.

“Da Sindaco ho già espresso in diverse circostanze la mia vicina ai panificatori, ma mi sento di estenderla a tutti i titolari di imprese, agli artigiani, a tutti gli esercenti perché né loro, né le famiglie, sono in grado di sostenere ulteriormente il peso di questa crisi. Come Comune, attingendo alle risorse municipali, metterò in campo una misura di sostegno destinata ai commercianti, tutti, investendo centomila euro. E’ una misura una tantum, ma serve a dimostrare che siamo vicini a loro in questo difficile momento e che le istituzioni non faranno mancare il loro apporto in questo momento”. 

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