Lunedì pomeriggio gli agenti del Commissariato Arenella, durante il servizio di controllo del territorio, su disposizione della Centrale Operativa sono intervenuti presso l’ospedale CTO. Il motivo era una segnalazione di un’aggressione nei confronti di personale sanitario.
I poliziotti, giunti sul posto, sono stati avvicinati da un medico il quale ha raccontato che, poco prima, un paziente lo aveva insultato e minacciato poiché pretendeva di essere subito visitato.
Gli operatori del CTO, pertanto, hanno bloccato l’uomo identificandolo per un 34enne napoletano, sottoposto alla misura della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel Comune di Napoli. L’uomo è stato denunciato per violenza o minaccia a Pubblico Ufficiale, interruzione di pubblico servizio e violazione degli obblighi inerenti la misura cui è sottoposto.

Nell’ultimo mese diversi episodi del genere si sono verificati in varie strutture ospedaliere. Coloro che venivano lodati durante l’emergenza epidemiologica dovuta alla diffusione del Coronavirus oggi vengono minacciati per i motivi più assurdi.

Senz’altro sarebbe opportuno capire come risolvere il problema e monitorare ulteriormente gli Ospedali per garantire al personale sanitario di svolgere il proprio lavoro in tranquillità. Le organizzazioni sindacali farebbero bene a schierarsi con determinazione a tutela di medici ed infermieri. Questi angeli con il camice bianco sono sottoposti a livelli di stress senza precedenti da oltre due anni.

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