Massimo De Maio, Acm Service Summit Tekmind

De Maio: “Piccolo o grande che sei, tu call center o imprenditore, devi avere una struttura tecnica di natura informatica ed organizzativa”

«In fase embrionale, quando si va a costituire una società, è sottinteso che la società deve nascere con una struttura. Il GDPR è stato invasivo, ma lo è stato dal 2016. L’imprenditore che si affaccia al tema è sottoposto a quella che è la disciplina del GDPR. Parliamoci chiaro, in Italia è arrivata nel 2018 con l’applicazione ma i restanti stati membri erano adeguati a questo regolamento già prima del 2016». Queste le parole di Massimo De Maio, amministratore della Acm Service intervenuto al Summit su Gdpr, Privacy e Call center organizzato da Tekmind.

«Il GDPR è un regolamento tecnico che abbraccia tre discipline: giuridico, tecnico-normativo ed organizzativo. L’avvocato, il sistemista e l’IT fanno la loro parte. Giusto che ci siano siano sistemi informatici adeguati, riconosciuti e con un codice sorgente certificato ma è anche giusto che ci siano figure qualificate. Un ruolo fondamentale lo gioca il DPO che deve essere assolutamente formato» dice De Maio. Per essere al passo coi tempi è senz’altro è importantissima la formazione.

«I call center che seguiamo sono formati dall’operatore, all’IT all’imprenditore. L’imprenditore è cosciente dell’applicazione del GDPR che è invasivo. Questo perché tocca la contrattualistica, il contratto di assunzione, la sicurezza sul lavoro, i reati della responsabilità amministrativa, la videosorveglianza» continua il titolare della Acm Service.

«Ben venga il codice di condotta se è restrittivo, ben venga che vadano a modificare il registro delle opposizioni perché come sta è stato una revisione zero. I committenti che emanano contratti con i call center chiedono di adeguare le strutture che devono essere compliance – dice Massimo De Maio che conclude – Oggi l’imprenditore italiano è con il cappio alla gola, la disciplina è talmente stringente che l’imprenditore non sa più dove andare. Ben venga il GDPR ma diamo alle imprese la possibilità di strutturarsi, i call center trattano una mole di dati non indifferente».

In effetti i dati sono il nuovo oro. Oggi, parlando di call center, anche le sub agenzie più piccole devono strutturarsi ma criminalizzare l’imprenditore nel campo dei contact center è senz’altro sbagliato.

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